Capodanno a Sappada

relax, neve e passeggiate

Quest’anno abbiamo scelto di passare il Capodanno a Sappada. Due passeggiate nel panorama innevato, qualche giretto di shopping in centro, un pomeriggio alla SPA… e il tempo è volato! Leggi il nostro racconto!

SAPPADA

Un piccolo borgo di montagna, molto caratteristico, rimasto inalterato nel tempo grazie alla sua posizione isolata. Come spesso capita nella nostra regione, sembra di essere a casa e lontano da casa allo stesso tempo: un diverso dialetto, un’architettura molto particolare, tradizioni mai viste.

La prima cosa che si nota è il dialetto: nei cartelli, nelle insegne. Qui (in modo simile a Sauris) si parla il dialetto sappadino, di ceppo tedesco. Sappada viene infatti chiamata anche Plodn (nome che deriva da “Piave”, il fiume che qui ha le sue sorgenti), oltre che Bladen (in tedesco), Sapade o Ploden in friulano.

Leggi il nostro articolo Sappada: scopriamola in inverno

CAPODANNO A SAPPADA

Il Capodanno in montagna è sicuramente un cliché che regala tuttavia grandi soddisfazioni. Le mete a disposizione nella nostra regione sono diverse: Ravascletto, Sauris, Tarvisio… quest’anno abbiamo scelto di passare il Capodanno a Sappada, località dove non avevamo mai passato la notte!

Ci siamo fermati per qualche giorno per poter dedicare del tempo al relax e alle passeggiate sulla neve. Sicuramente gli appassionati sciatori troverebbero in Sappada la meta ideale, ma anche per noi non c’è stato tempo per annoiarsi!

Due semplici passeggiate nel panorama innevato, qualche giretto di shopping in centro, un pomeriggio alla SPA… e il tempo è volato!

La prima passeggiata, quasi una piccola escursione, dal centro del paese fino al Rifugio Monte Ferro. Leggermente impegnativa perchè tutta in salita, ma ripagata da una bellissima vista! La seconda passeggiata, invece, a fondovalle: molto più semplice e breve, dal centro del paese al laghetto Ziegelhütte.

Rientrati dall’escursione non c’è stato niente di meglio che spogliarsi, farsi una bella doccia calda, indossare gli accappatoi e rilassarsi per ben due ore e mezza nella SPA riservata solo a noi del B&B Le Coccole, dove alloggiavamo.

Sappada i fuochi d’artificio si possono vedere soltanto al termine della fiaccolata dei maestri di sci, che si tiene la sera del 31 dicembre alle 18. In questo modo, ci hanno spiegato i residenti, tutte le frazioni si riuniscono a quell’ora sotto la Pista Nera e guardano assieme i fuochi d’artificio. Poi, ognuno ritorna nella propria frazione a festeggiare il Capodanno avendo già visto i fuochi, altrimenti non visibili dalle altre zone.

Per questo vi consigliamo, se passate Capodanno a Sappada, di prenotare il Cenone in un ristorante, che di solito organizza musica e festa fino a tardi! Noi abbiamo scelto l’Alpin Park, una baita/ristorante a Cima di Sappada, molto caratteristica. Il menù era composto da diversi piatti tutti abbinati a un calice di vino o di birra. Abbiamo particolarmente apprezzato il servizio di bus navetta e il falò di mezzanotte, che ci ha permesso di brindare in un’atmosfera calda e festosa.

Non è mai troppo presto per pensare a Capodanno… se la nostra esperienza ti è piaciuta, prenota subito! 😉

Riepilogo

Come arrivare a Sappada: una volta arrivati in Carnia, da Tolmezzo proseguire per Villa Santina, Ovaro e Forni Avoltri. Dopo qualche tornante si arriverà a Sappada.

Da non perdere (inverno): un’esperienza nella natura, i piatti tipici, una giornata sulla neve, una passeggiata nel borgo, il Carnevale.

Dove mangiare: Baita Pista Nera, Ristorante Mondschein, Alpin Park, Pizzeria Ti Spiazza

 
SAPPADA

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