Ciaspolata al chiaro di luna sullo Zoncolan

con Silent Alps

Durante la nostra breve ma rigenerante vacanza ad Arta Terme, ospiti di Silent Alps, il consorzio turistico di Arta Terme abbiamo vissuto una vacanza all’insegna del relax e della riscoperta di noi stessi. Abbiamo avuto la fortuna di provare la ciaspolata notturna sullo Zoncolan: un’esperienza unica, soprattutto per noi che non avevamo mai provato le ciaspole!

UNA VACANZA RIGENERANTE AD ARTA TERME

Durante la nostra breve ma rigenerante vacanza ad Arta Terme, ospiti di Silent Alps, il consorzio turistico di Arta Terme abbiamo vissuto una vacanza all’insegna del relax e della riscoperta di noi stessi.

Qui abbiamo trovato ciò che di più prezioso esiste: il silenzio, la sensibilità e l’essenza dei luoghi e delle persone. Ed è così, allora, che abbiamo superato i nostri limiti, sentito attraverso tutti e cinque i sensi e ricaricato le energie dedicando del tempo a noi stessi.

In questi due giorni….

  • abbiamo superato i nostri limiti

Il silenzio delle montagne, l’aria pungente, il cielo stellato: una ciaspolata al calar del sole sul Monte Zoncolan con aperitivo rigenerante in Baita Goles.

  • abbiamo sentito attraverso tutti i cinque sensi

…ma soprattutto con il gusto, grazie alle leccornie gustate all’Agriturismo Monte Dauda e all’Hotel Park Oasi. Oltre ai classici della Carnia, come il frico e i cjarsons, non ci siamo fatti mancare piatti più ricercati, come le erbe di montagna sott’olio raccolte a mano durante l’estate e conservate per arricchire pietanze o accompagnare salumi e formaggi.

  • abbiamo ricaricato le energie

riposando al B&B Profum di Bosc lontano dal traffico, rigenerandoci alle Terme di Arta e rallentando i ritmi della vacanza cercando di apprezzare ogni singolo dettaglio.

Leggi il nostro articolo Arta Terme: due giorni tra natura, relax e tradizioni locali

CIASPOLATA NOTTURA SULLO ZONCOLAN

Silent Alps organizza numerose escursioni e attività sul territorio di Arta Terme e i paesi limitrofi: non solo attività sportive ma anche visite guidate alla scoperta del territorio, attività legate alle tradizioni locali e al benessere.

Qualche esempio?

  • Aufguss alle Terme
  • forest bathing
  • passeggiata con le lanterne
  • degustazione grappe con visita alla distilleria
  • trekking a cavallo

… e molto altro ancora!

Noi abbiamo avuto la fortuna di provare la ciaspolata notturna sullo Zoncolan: un’esperienza unica, soprattutto per noi che non avevamo mai provato le ciaspole!

Vi consigliamo, se non siete già esperti e non conoscete alla perfezione il territorio, di fare questo tipo di escursioni notturne sempre accompagnati da guide o in gruppo. Infatti, anche se il sentiero che abbiamo seguito era semplice, le insidie e i pericoli non mancavano. Con la montagna non si scherza, è meglio non rischiare!

La nostra guida, il maestro di sci Mario Fabretto, ci ha per prima cosa illustrato il modo corretto per indossare le ciaspole, visto che non le avevamo mai utilizzate! Poi ci ha spiegato il modo migliore per camminare con le ciaspole ai piedi, per evitare di fare più fatica di quella che avremmo già fatto!

Siamo partiti al calar del sole (ore 17.00) dalla Baita Tre Abeti sullo Zoncolan, per arrivare al Rifugio Goles. Una camminata adatta a tutti, anche se un po’ faticosa perché completamente in salita, con 400 m di dislivello! Il silenzio attorno a noi era quasi totale, si sentiva solo il rumore delle ciaspole e, in lontananza, quello dei gatti da neve che si apprestavano a svolgere il loro lavoro.

Le torce frontali che indossavamo illuminavano appena il sentiero di fronte a noi, lasciando tutto il resto del paesaggio nel buio più totale. Ogni volta che ci guardavamo intorno, la luce illuminava il bosco incontaminato ai lati del sentiero, e la neve brillava come se fosse fatta di diamanti. Qualcosa di incredibile!

Arrivati stanchi e un po’ provati in Baita Goles, ci attendeva un ricco tagliere di salumi della zona innaffiato con un’ottima birra! Credeteci che questa piccola pausa ristoratrice ci voleva proprio!!

Dopo una pausa e una chiacchierata con Mario, che ci ha raccontato le sue avventure in pista ma anche del suo lavoro come guida sul Carso, siamo scesi nuovamente a valle cispolando nel silenzio della sera, felici di questa nuova e bellissima esperienza!

Riepilogo

Come arrivare ad Arta Terme: da Udine percorrere l’Autostrada A23, prendere l’uscita Carnia Tolmezzo, seguire la statale 52 fino a Tolmezzo, prendere verso Passo Monte Croce Carnico sulla statale 52 bis.

Dove mangiare: Agriturismo Monte Dauda (Fielis) oppure Park Hotel Oasi (Piano d’Arta)

Dove alloggiare: al B&B Profum di Bosc

 

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