Castelli di Strassoldo

In primavera: fiori, acque e castelli

Il Castello di Strassoldo è sorto più di mille anni fa, inizialmente come unico castello, poi diviso in Castello di Sopra e Castello di Sotto. Un borgo medievale splendidamente conservato e valorizzato, circondato da rogge, corsi d’acqua, risorgive e curatissimi giardini. Un luogo affascinante, soprattutto durante le manifestazioni primaverili e autunnali in cui i castelli vengono addobbati a festa e si respira un’atmosfera fiabesca. Immergiti assieme a noi in questa favola moderna!

Castelli di Strassoldo

Il Castello di Strassoldo è sorto più di mille anni fa lungo l’antica via Julia Augusta, la strada romana che congiungeva Aquileia al Norico. Inizialmente il castello era uno solo, e successivamente si divise in due e gli Strassoldo, una delle prime famiglie di feudatari liberi, si divisero, quindi, in “quelli di Sopra”“quelli di Sotto”. La proprietà è ancora della famiglia Strassoldo: uno dei pochi casi europei in cui il castello appartiene ancora alla famiglia che l’ha edificato.

Giuseppe e Nicolò Francesco di Strassoldo verso la metà del ‘700 fecero grandi lavori di ampliamento degli edifici e bonifica dei terreni circostanti, che coincisero con la nascita dei meravigliosi giardini ricchi di elementi decorativi, pozzi, statue ed una orangèrie. I giardini conservano ancor oggi il loro fascino, grazie alla cura dell’attuale proprietà.

I castelli, si sa, nascondono sempre dei segreti. Si narrano infatti molte leggende su questi manieri… si dice infatti che la bellissima Ginevra Strassoldo fu rapita dal pretendente Federico di Cucagna subito dopo le sue nozze. Per resistergli si trasformò in pietra, tornando in vita solo quando il suo sposo, Odorico di Villalta, la ritrovò e la baciò.

I castelli solitamente sono abitati e chiusi al pubblico. Tuttavia è possibile prenotare visite per gruppi, oppure partecipare ai due eventi di apertura che si tengono l’uno in primavera e l’uno in autunno: “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli” (fine settimana delle Palme) e ”In Autunno: Frutti, Acque e Castelli” (penultimo fine settimana di ottobre).

Leggi il nostro articolo sull’evento autunnale “In autunno: frutti, acque e castelli”

Il Castello di Sopra

Il Castello di Sopra si sviluppa attorno al Borgo Vecchio, a cui si accede da Porta Cistigna, e comprende la Chiesa di San Nicolò, la torre ottoniana, le scuderie e vari fabbricati che un tempo avevano funzioni amministrative o agricole, come il Brolo (antico orto e frutteto) e la Pileria del riso (dove veniva pelato il riso prodotto nelle campagne circostanti).

Il corpo principale del castello, il suo parco e la cancelleria possono essere affittati per matrimoni e feste private, ma anche per workshop ed eventi, grazie all’esperienza dei proprietari nell’organizzazione di workshop internazionali e grandi eventi.

All’interno del borgo c’è anche un B&B, aperto da metà aprile a metà novembre, e una casa vacanze che si trova nell’antica Vicinia.

Il Castello di Sotto

Il Castello di Sotto, al quale si accede dal ponticello che supera il corso principale del fiume, si trova all’interno del Borgo Nuovo, sorto intorno al XIII secolo, e comprende alcuni rustici e la Chiesetta di San Marco.

Il suo giardino costituisce l’inizio, nella zona, della diffusione del giardino paesaggistico. L’acqua è stata utilizzata a favore per decorarlo di fontane, pozzi, laghette e peschiere, che fanno da cornice alle statue settecentesche.

Tra i locali del Castello di Sotto è possibile affittare una sala riunioni dal sapore medievale, con capienza 100 persone.

In primavera: fiori, acque e castelli

Due volte l’anno le contesse Strassoldo, proprietarie dei Castelli, aprono le porte con le manifestazioni chiamate “In primavera: fiori, acque e castelli” “In autunno: frutti, acque e castelli”. Durante questi eventi i castelli vengono addobbati a festa e ospitano una mostra mercato di artigianato, locale e non, e di piante e addobbi per il giardino.

Abbiamo avuto il piacere di partecipare all’evento primaverile, e siamo rimasti davvero incantati: la primavera sembra entrare all’interno dei castelli e prenderne possesso, riempiendo ogni angolo di fiori e di colori. La natura si fonde con la storia e con gli edifici, e la nostra macchina fotografica non smetteva mai di scattare!

La facciata del palazzo principale decorata di cuori e fiori shabby chic, e una donna in abiti d’epoca. Una sedia e un tavolino in ferro battuto, piatti di ceramica e uova sode, cappelli di paglia decorati da fiori. Ti sembra che siate stati improvvisamente catapultati in una casa di campagna inglese, in visita a una famiglia di lord.

All’interno degli edifici storici artigiani locali e non espongono le loro opere d’arte, spesso difficili da trovare perché molti non hanno un negozio fisico dove esporre oppure vengono da lontano. Allora questa diventa l’occasione per ammirarle tutte ed acquistare pezzi introvabili: cappelli di paglia, gioielli, ceramiche, abiti, prelibatezze dolci e salate.

Noi ci siamo dilungati ad ammirare le creazioni di artigiani locali che apprezziamo particolarmente: le ceramiche di Tramai e gli scarpets “moderni” di Cencetak.

Infine, nell’area vivaisti, potrete davvero fare shopping per il vostro giardino: infinite varietà di piante e di decorazioni davvero particolari vi faranno venire il pollice verde anche se siete negati!

Alberi da frutto, fiori coloratissimi, orti verticali, vasi di tutte le forme e colori, decorazioni in ferro battuto: ce n’era davvero per tutti i gusti!

“In Primavera: fiori, acque e castelli” si svolge ogni anno nel weekend delle Palme. I castelli aprono al pubblico il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 19.00 – vi consigliamo di acquistare il biglietto di ingresso (12€ a persona) per poter accedere a tutte le aree e visitare la mostra mercato al completo: altrimenti vi perdereste molti angolini meravigliosi!

Ma non dovrete attendere fino al prossimo anno! Il penultimo weekend di ottobre si terrà infatti “In Autunno: frutti, acque e castelli” che sarà ugualmente magico e affascinante. Noi ci saremo sicuramente!

Info su castellodistrassoldo.it 

Riepilogo

Come arrivare: da Palmanova proseguire dritti verso Cervignano, a metà strada troverete le indicazioni per i Castelli di Strassoldo.

Da non perdere: le manifestazioni “In primavera: fiori, acque e castelli” e “In autunno: frutti, acque e castelli”

Dove mangiare: Agriturismo Mulino delle Tolle, Bagnaria Arsa

 

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